Storia

EQUO COMPENSO

Il diritto d’autore che tutela “l’opera dell’ingegno” è disciplinato in Italia dalla legge 633 del 1941, con successive modifiche ed integrazioni. La stessa legge riconosce il diritto all’equo compenso degli artisti interpreti/esecutori per lo sfruttamento sul mercato delle opere di cui sono interpreti.
Tuttavia i diritti connessi al diritto d’autore – e i relativi compensi irrinunciabili che gli utilizzatori devono versare agli interpreti/esecutori per ogni singola utilizzazione delle opere inclusi noleggio, vendita, repliche tv free e pay, cavo, satellite, ecc. – vengono riconosciuti solo nel 1994.

IL BUCO NERO ITALIANO

Per trent’anni opera in Italia come monopolio “di fatto” esclusivamente l’IMAIE (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), fondato nel 1977 dalle organizzazioni sindacali allo scopo di raccogliere e distribuire tutti i compensi maturati dagli artisti italiani ed estinto nel 2009 con motivazioni “sul
perdurare nel tempo delle disfunzioni nella gestione dell’ente e sulla sua persistente inidoneità a perseguire gli scopi statutari”.

GRANDI DOMANDE

Un gruppo di attori che è l’embrione di
Artisti 7607 si chiede come mai l’Imaie
abbia accantonato oltre cento milioni di euro
degli artisti senza ripartirli. Nel 2010 nasce
l’Associazione Artisti 7607. Rappresenta più
di mille interpreti italiani.

UNA COMMEDIA ITALIANA
CHE NON FA RIDERE

In Una commedia italiana che non fa ridere, di Luca D’Ascanio, artisti come Franca Valeri, Claudio Santamaria, Daniela Virgilio, Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Michele Riondino, Riccardo Scamarcio, Elio Germano, Isabella Ragonese, Valeria Solarino, Paolo Calabresi, Valentina Correani, Neri Marcorè, Paolo Sassanelli, Giuseppe Battiston raccontano le scabrose vicende IMAIE. Cresce in Italia la richiesta di cambiamento nella gestione dei diritti degli artisti.

GLI ARTISTI POSSONO SCEGLIERE

Nel 2012 la legge (art. 39 d.l.1/2012, poi legge 27/2012) chiarisce definitivamente che gli artisti hanno – e avevano anche prima – il diritto di scegliere a chi affidare la gestione dei propri diritti patrimoniali privati e riafferma che il mercato dei diritti connessi era ed è “libero”.

ARTISTI 7607 COLLECTING

Nel 2013 Artisti 7607 Società Cooperativa segnala alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l’inizio dell’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi e viene iscritta nell’elenco degli intermediari quale nuova collecting society degli artisti del video.

Autenticazione

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Valore economico dei diritti
amministrati nel 2015

€ 489.800

maialino

 

Elenco degli accordi quadro
con gli utilizzatori delle opere
cinematografiche e assimilate:

  • RTI SpA - Gruppo Mediaset

nuvolette

Elenco degli accordi di reciprocità
con imprese che esercitano in altri
Paesi l’attività di amministrazione e
intermediazione dei diritti connessi

Artisti 7607, accreditata con le
principali collecting estere, svolge
la raccolta dei compensi dei propri
artisti in tutti i Paesi europei ed
extra-europei, anche con accordi di
riscossione e di non reciprocità.