I ricavi di Netflix Italia volano altrove. A fisco e artisti restano le briciole

di Martina Ferlisi e Duccio Facchini

Il colosso dello streaming si era impegnato ad aprire una Srl nel nostro Paese e a mantenere in loco il giro d’affari. Ma non è andata così: negli ultimi due anni ha spostato in Olanda oltre 1,4 miliardi di euro. Consolidando la sua posizione di forza

Tratto da Altreconomia 297 — Novembre 2026
Negli ultimi due anni Netflix ha dirottato oltre 1,4 miliardi di euro di profitti realizzati in Italia verso l’Olanda, Paese europeo a fiscalità agevolata. Lo ha fatto tramite un presunto “accordo di distribuzione” tra la succursale Netflix services Italy Srl, iscritta alla Camera di commercio di Roma nel novembre di cinque anni fa dopo essersene andata da Milano, e la holding che ne detiene il 100% del capitale, ovvero la Netflix international B.V., domiciliata ad Amsterdam.

Il bilancio 2025 della Netflix services Italy Srl depositato nel settembre di quest’anno svela ancora una volta una questione strutturale che investe i grandi gruppi multinazionali battenti bandiera statunitense e la loro scarsissima propensione a pagare le tasse dove registrano fatturati mostruosi. Il che è paradossale per un colosso che continua da un lato ad accumulare miliardi, arrivando ad acquistare persino i diritti per trasmettere in Spagna e Andorra tutte le 104 partite dei Mondiali 2030 di calcio, men

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